Vi informiamo che con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2025 è stato adottato il nuovo decreto recante i Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori in ambito edilizio – CAM Edilizia 2025.
Il decreto entra in vigore il 1° febbraio 2026 e sostituisce integralmente i precedenti CAM Edilizia.
Rilevanza dei CAM Edilizia 2025
I CAM rappresentano un requisito obbligatorio nell’ambito degli appalti pubblici di lavori e servizi di progettazione edilizia e costituiscono uno strumento centrale delle politiche nazionali in materia di sostenibilità, efficienza delle risorse e qualità ambientale degli interventi.
L’aggiornamento 2025 rafforza l’attenzione su:
- sostenibilità ambientale dei materiali e dei componenti edilizi;
- durabilità, manutenibilità e prestazioni nel ciclo di vita dell’opera;
- qualità ambientale interna e contenimento delle emissioni;
- tracciabilità e verificabilità delle prestazioni richieste.
Per le aziende del comparto delle schermature solari e delle chiusure tecniche oscuranti, i CAM rappresentano quindi un passaggio chiave sia sul piano normativo sia competitivo.
Ambito di applicazione dei CAM Edilizia 2025
I CAM Edilizia 2025 si applicano a tutti gli interventi di lavori pubblici in edilizia, a prescindere dall’importo, dal livello di progettazione e dalla tipologia dell’opera.
Il decreto non introduce casi di esclusione generalizzata dall’obbligo di applicazione dei criteri ambientali minimi. Tuttavia, i CAM devono essere recepiti e applicati in modo coerente e proporzionato, tenendo conto:
- della tipologia di intervento edilizio (nuova costruzione, ristrutturazione, manutenzione, ecc.);
- della localizzazione dell’opera e del contesto specifico;
- di quanto stabilito, di volta in volta, nei pertinenti criteri ambientali minimi relativi agli interventi edilizi.
Per ciascun criterio CAM, il decreto fornisce indicazioni puntuali rivolte alle stazioni appaltanti e ai progettisti, specificando chiaramente:
- se il criterio è obbligatorio o da applicare in funzione della tipologia di intervento;
- l’ambito di applicazione;
- le modalità di recepimento nella documentazione di gara e di progetto.
Questa impostazione rende fondamentale, per le imprese della filiera, conoscere nel dettaglio quali requisiti risultano effettivamente applicabili ai propri prodotti e sistemi, evitando interpretazioni improprie o richieste non coerenti.
Supporto Assites alle aziende associate
Alla luce della complessità del quadro normativo e delle ricadute operative per le imprese, Assites ha attivato un servizio dedicato di supporto sui CAM Edilizia, riservato alle aziende associate.
Il servizio è finalizzato a:
- fornire chiarimenti interpretativi sui requisiti CAM applicabili al comparto delle schermature solari, tende, pergole e chiusure tecniche;
- supportare le aziende nella verifica della documentazione tecnica richiesta (schede prodotto, dichiarazioni, certificazioni);
- accompagnare le imprese nel confronto con progettisti e stazioni appaltanti, anche in fase di gara o di predisposizione dell’offerta.
Decorrenza
I CAM Edilizia 2025 si applicano a tutte le procedure di gara pubblicate – o alle quali si è invitati a partecipare – a partire dal 1° febbraio 2026.
Vi invitiamo pertanto a verificare per tempo l’adeguamento della vostra offerta e della documentazione tecnica, anche avvalendovi del supporto messo a disposizione dall’Associazione.
Dal link che segue, invece, si accede al sito istituzionale del Ministero dell’Ambiente e della Transizione Ecologica per prendere visione di tutti i CAM vigenti.
Per informazioni o per accedere al servizio CAM Assites, è possibile contattare la segreteria o inviare una e-mail a: ufficiotecnico@assites.it.



