Vi informiamo che con la sentenza n. 5828 del 7 luglio 2025, il Consiglio di Stato – Sezione II è nuovamente intervenuto in tema di pergotende e chiusure laterali con vetrate scorrevoli, confermando un principio di grande interesse per le imprese del settore edilizio, turistico-ricettivo e della ristorazione.
🔹 La vicenda
Il caso riguardava un esercizio di ristorazione al quale il Comune aveva contestato l’abusività di un dehors dotato di pergotenda con struttura in alluminio, copertura retrattile e pannelli vetrati scorrevoli laterali, ordinandone la rimozione in quanto considerato “nuovo volume edilizio”.
Dopo una prima decisione negativa del TAR, l’impresa ha proposto appello dinanzi al Consiglio di Stato.
🔹 La decisione del Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso, stabilendo che:
- un’opera costituita da copertura retrattile e chiusure laterali scorrevoli non determina la creazione di nuovo volume o superficie;
- tali interventi mantengono la natura di spazi esterni e non trasformano l’ambiente in un locale stanziale chiuso e stabile;
- la struttura va quindi qualificata come “pergotenda” e rientra nel regime di edilizia libera, ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 380/2001 e del Glossario dell’edilizia libera (D.M. 2 marzo 2018).
Conseguentemente, non è richiesto alcun titolo edilizio per la loro realizzazione, salvo eventuali vincoli paesaggistici o specifiche previsioni urbanistiche locali.
🔹 Impatti pratici per le imprese
- Le aziende del settore edilizio e della ristorazione possono fare affidamento su un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato: pergotende e vetrate scorrevoli rientrano nell’edilizia libera.
- Rimane fermo l’obbligo di rispettare eventuali vincoli paesaggistici, storico-artistici o ambientali e le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali.
- La sentenza contribuisce a ridurre il contenzioso con le amministrazioni locali e a favorire la diffusione di soluzioni leggere, amovibili e reversibili per la fruizione degli spazi esterni.
Il nostro ufficio tecnico resta a vostra disposizione
contattaci all’indirizzo e-mail: ufficiotecnico@assites.it



