Si segnala una recente pronuncia richiamata dalla stampa specializzata che torna ad affrontare il tema dell’installazione delle tende da sole in ambito condominiale e del rapporto con il cosiddetto “decoro architettonico” dell’edificio.
L’orientamento giurisprudenziale conferma un principio ormai consolidato: le tende da sole possono essere considerate pienamente legittime quando risultano coerenti e armonizzate con l’estetica complessiva del fabbricato, senza alterarne in modo significativo l’aspetto architettonico.
La questione assume particolare rilevanza per il settore delle schermature solari, poiché il contenzioso condominiale riguarda frequentemente colori, forme, materiali, dimensioni e modalità di installazione delle tende esterne.
Secondo la giurisprudenza richiamata, il decoro architettonico deve essere valutato considerando l’armonia complessiva dell’edificio e non il semplice gusto soggettivo dei singoli condomini. Pertanto, l’installazione di tende da sole uniformi o comunque compatibili con le caratteristiche estetiche del fabbricato non può essere automaticamente considerata lesiva del decoro condominiale.
Resta fermo che:
- il regolamento condominiale di natura contrattuale può prevedere prescrizioni specifiche su colori, modelli o caratteristiche delle schermature;
- eventuali interventi devono comunque rispettare gli articoli 1120 e 1122 del Codice Civile in materia di decoro architettonico;
- l’installazione non deve arrecare danno alle parti comuni né compromettere stabilità e sicurezza dell’edificio.
Di particolare interesse anche l’orientamento espresso dal Tribunale di Pesaro (sentenza n. 300 del 12 maggio 2025), secondo cui una tenda retrattile non altera il decoro architettonico quando l’impatto visivo risulta compatibile con il contesto estetico del fabbricato.
Al contrario, la giurisprudenza continua a ritenere illegittime installazioni caratterizzate da colori, tipologie o configurazioni fortemente difformi rispetto all’assetto estetico dell’edificio, soprattutto in presenza di specifici vincoli regolamentari.
La pronuncia conferma quindi un aspetto fondamentale per il comparto: le schermature solari non rappresentano elementi incompatibili con il decoro condominiale, purché progettate e installate con criteri di integrazione estetica e armonizzazione architettonica.



