Qui di seguito un aggiornamento in merito al Documento di programmazione della vigilanza 2025 predisposto dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), che definisce le priorità e le modalità di intervento ispettivo per l’anno in corso, in attuazione degli obiettivi del Piano Nazionale per la Lotta al Lavoro Sommerso (PNS) e delle misure previste dal PNRR.
Principali linee d’intervento:
Rafforzamento della lotta al lavoro sommerso e irregolare, con l’obiettivo di incrementare del 30% le ispezioni rispetto alla media 2019-2021. Sono previsti 119.000 accessi ispettivi su scala nazionale.
Focus settoriale: l’attività ispettiva sarà particolarmente intensificata nei seguenti ambiti:
Agricoltura
Costruzioni
Logistica e trasporti
Manifattura
Servizi di alloggio e ristorazione
Commercio
Servizi alle imprese e attività stagionali
Tematiche di controllo:
- Contrasto al lavoro nero e al lavoro grigio (forme contrattuali elusive e fittizie)
- Verifica della corretta applicazione dei CCNL e contrasto al dumping contrattuale
- Attenzione ai fenomeni di somministrazione illecita e appalti irregolari
- Controlli sull’impiego di lavoratori tramite piattaforme digitali e sulla discriminazione algoritmica
- Verifiche su formazione e sicurezza sul lavoro, con attenzione a settori ad alto rischio (edilizia e agricoltura)
- Sorveglianza sull’utilizzo delle misure di sostegno al reddito (ADI e SFL)
Prevenzione e promozione:
Il documento sottolinea anche l’importanza dell’attività preventiva, con iniziative informative rivolte a datori di lavoro, scuole, ordini professionali e cittadini, in collaborazione con le parti sociali.
Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti.



